
Vermicompostiera o compostiera tradizionale: quale soluzione scegliere per i vostri rifiuti?
Ridurre i rifiuti di cucina è una buona idea che si scontra presto con una prima domanda molto concreta: quale sistema scegliere? Compostiera da giardino o vermicompostiera, entrambi i metodi riciclano la materia organica, ma non funzionano allo stesso modo e non sono adatti alle stesse situazioni. Ecco tutto ciò che serve per fare la scelta giusta in base alla vostra abitazione, ai vostri rifiuti e ai vostri obiettivi.
Due metodi, un unico obiettivo
Il compostaggio tradizionale consiste nell'accumulare i rifiuti organici all'aperto (in un contenitore di plastica / legno o in cumulo) e nel lasciare che i microrganismi, gli insetti e i funghi del suolo li decompongano gradualmente, nel corso di diversi mesi. Si tratta di un processo cosiddetto «a caldo»: la fermentazione di grandi volumi di materia sprigiona calore, il che accelera la decomposizione ma richiede spazio e tempo.
Il vermicompostaggio, invece, si affida ai vermi da compostaggio (le Eisenia) per digerire direttamente i rifiuti. Il processo avviene «a freddo», senza aumento di temperatura, il che lo rende adatto all'uso in casa — approfondiamo questo principio nella nostra scheda Che cos'è una vermicompostiera?
I criteri che fanno la differenza
Lo spazio disponibile
Spesso è il criterio decisivo. Una compostiera da giardino richiede uno spazio esterno dedicato, al riparo e a contatto con il terreno. Una vermicompostiera, invece, trova posto in cucina, in dispensa, in cantina, in garage o persino su un balcone: il suo design compatto e senza odori ne fa l'unica opzione realistica per chi vive in appartamento o non dispone di un giardino.
La rapidità di trasformazione
Il compostaggio da giardino è un processo lento: occorrono diversi mesi, a volte più di un anno, prima di ottenere un compost maturo. Il vermicompostaggio è nettamente più rapido, poiché i vermi da compostaggio digeriscono ogni giorno una grande parte del loro peso in rifiuti. I primi raccolti di vermicompost arrivano generalmente dopo tre-sei mesi — il tempo necessario perché i vermi colonizzino tutti i vassoi. Una volta raggiunto il vostro ritmo di crociera, la raccolta diventa molto più regolare: potete allora contare su un vassoio raccolto circa una volta al mese.
I rifiuti accettati
Il compost da giardino è il più generoso in termini di volume: accetta erba tagliata, ramaglie triturate, foglie secche in grande quantità — materiali che i vermi digeriscono male o per niente. Al contrario, la vermicompostiera eccelle con piccoli volumi regolari di rifiuti di cucina (bucce, fondi di caffè, filtri, gusci d'uovo), con alcune restrizioni che approfondiamo nella nostra scheda L'alimentazione dei lombrichi.
La manutenzione quotidiana
Il compost da giardino va rivoltato regolarmente per arieggiarsi bene, e la sua gestione resta piuttosto poco impegnativa una volta allestito il cumulo. La vermicompostiera richiede un'attenzione più frequente ma più leggera: piccoli apporti regolari, un occhio all'umidità, ed è fatta.
Da ricordareIl compost da giardino tratta grandi volumi lentamente; la vermicompostiera tratta piccoli volumi rapidamente, senza bisogno di un solo metro quadrato di terreno.
Che cosa ottenete
Il compost da giardino produce un ammendante organico, da spargere in quantità piuttosto elevata. Il vermicompostaggio produce due fertilizzanti in uno: il vermicompost, molto concentrato, e il tè di compost (o percolato), un fertilizzante liquido utilizzabile direttamente, diluito, sulle vostre piante. Entrambi i prodotti sono particolarmente ricchi di microrganismi benefici per il suolo, e il vermicompost ha un potere fertilizzante circa 10 volte superiore a quello di un compost tradizionale: bastano poche manciate laddove servirebbero carriole di compost da giardino.
Perché il vermicompostaggio conquista sempre più famiglie
Per una famiglia che vive in città, senza giardino o con uno spazio esterno limitato, la vermicompostiera resta spesso l'unica soluzione per smettere di gettare i rifiuti di cucina nella spazzatura. Non emana odori quando è ben equilibrata, si sistema facilmente e permette di ottenere un risultato utilizzabile in pochi mesi. È anche un ottimo progetto da portare avanti in famiglia: osservare i vermi, seguirne la riproduzione e raccogliere il frutto del loro lavoro è un'attività tanto educativa quanto ecologica, in particolare con i bambini.
Il compostaggio da giardino conserva ovviamente tutto il suo interesse per chi dispone di uno spazio esterno e produce grandi volumi di rifiuti verdi (sfalci, potature, foglie) oltre ai rifiuti di cucina — i due metodi, del resto, sono tutt'altro che incompatibili, e molte famiglie con giardino scelgono di abbinare un compost esterno per i rifiuti verdi e una vermicompostiera per la cucina, più pratica nella vita di tutti i giorni.
Da ricordareScegliere tra vermicompostaggio e compostaggio tradizionale non è solo una questione di efficacia: è prima di tutto una questione di adattare il metodo al proprio stile di vita.
Come iniziare
Se il vermicompostaggio corrisponde alla vostra situazione, consultate la nostra scheda Come avviare la vostra vermicompostiera per tutti i dettagli pratici. Vi troverete anche i nostri diversi modelli di vermicompostiere, a vassoi o a flusso continuo, adatti a tutte le configurazioni, dal monolocale alla casa con giardino.































