
Vermi per rettili e anfibi
I nostri vermi di qualità possono costituire una fonte alimentare naturale e ricca di proteine per molti rettili e anfibi.


Esca verme canadese | 100 g di vermi (circa 25 pz.)

Esche di lombrico da terriccio | 100 g di vermi (circa 150/200 u.)

Larve della farina disidratate | Sacco di 1 kg
Tra gli anfibi, l’axolotl (Ambystoma mexicanum) è un consumatore riconosciuto di vermi terrestri e acquatici: in natura come in cattività, i lombrichi rappresentano una parte importante della sua dieta grazie al loro elevato valore nutrizionale, purché vengano offerti di dimensioni adeguate o tagliati a pezzi secondo le possibilità dell’animale.
Numerose specie di lucertole consumano anch’esse vermi quando presenti nell’ambiente: scinchi, gechi terrestri o certi anolis integrano spesso i vermi, insieme a insetti e altri invertebrati, nella loro dieta.
Per salamandre e tritoni, come il tritone alpino e altri urodel, i vermi rientrano tra gli invertebrati che cacciano spontaneamente nel loro habitat, soprattutto durante gli spostamenti notturni o nelle stagioni umide.
Per i rettili terrestri di maggiori dimensioni (alcuni serpenti o tartarughe onnivore), i vermi offrono una valida fonte di proteine come integrazione a una dieta equilibrata basata su insetti, piccoli animali o mangimi formulati. È però importante adeguare la dimensione della preda alla specie e all’età dell’animale per evitare rischi di soffocamento o difficoltà digestive.
I nostri vermi sono confezionati con cura per preservare freschezza, vitalità e appetibilità, rendendoli particolarmente adatti sia come cibo vivo in terrari, paludari che per somministrazioni occasionali all’interno di una dieta varia.

























