Come trovare vermi da compostaggio gratis per avviare la Sua vermicompostiera?

In un orto condiviso, un volontario preleva del compost pieno di vermi da una vermicompostiera WORMbox arancione per regalarlo a una vicina

Acquistare i primi vermi da compostaggio presso un fornitore specializzato resta la soluzione più affidabile per iniziare, come spieghiamo nella nostra scheda Quale tipo di vermi usare nella vostra vermicompostiera? Ma non è l'unica possibilità: in buone condizioni, una popolazione di vermi raddoppia ogni due o tre mesi, tanto che molti privati che praticano il vermicompostaggio si ritrovano con molti più vermi del necessario. Ecco dove e come recuperare gratuitamente questo surplus.

Chiedere intorno a voi

Delle mani si passano un barattolo pieno di compost e vermi, per un dono tra viciniÈ la strada più semplice e spesso la più rapida: famiglia, amici, vicini, colleghi. Il vermicompostaggio si sta diffondendo sempre di più ed è molto probabile che qualcuno nella vostra cerchia di conoscenze possieda già una vermicompostiera ben avviata. Una colonia matura sopporta benissimo un prelievo parziale: regalare una palata di compost popolato di vermi non mette affatto in pericolo la vermicompostiera d'origine, perché la popolazione si ricostituisce rapidamente.

Si tratta peraltro di una caratteristica propria dei vermi da compostaggio: la loro popolazione si autoregola naturalmente in base allo spazio e al cibo disponibili. Più aumenta la densità in un contenitore, più il ritmo di riproduzione rallenta automaticamente, fino a stabilizzarsi. Prelevare una parte dei vermi non fa quindi che liberare spazio e cibo per i vermi rimasti, che riprendono così il loro abituale ritmo di riproduzione: un dono di vermi giova tanto a chi lo riceve quanto alla colonia di partenza.

Non esitate nemmeno a pubblicare una richiesta nei gruppi di quartiere o sui social network locali (gruppi Facebook di quartiere, app per lo scambio di regali tra vicini, forum di giardinaggio locali): chi pratica il vermicompostaggio e cerca di regalare i vermi in eccesso è molto più frequente di quanto si pensi.

Il consiglio di Willy

Una vermicompostiera in buona salute produce naturalmente più vermi di quanti gliene servano: chiedere un dono a chi pratica già il vermicompostaggio non gli costa nulla e a voi fa risparmiare il prezzo dei primi vermi.

Rivolgersi ad associazioni e orti condivisi

Le associazioni di compostaggio collettivo, gli orti condivisi e alcune realtà di educazione ambientale gestiscono spesso siti di compostaggio che ospitano naturalmente popolazioni di vermi da compostaggio. Molte sono disposte a cederne una piccola quantità per aiutare una nuova famiglia a iniziare, soprattutto se partecipate almeno un po' alla vita del sito (volontariato occasionale, iscrizione). Una rapida ricerca dell'associazione di compostaggio o dell'orto condiviso più vicino a casa vostra è spesso il punto di partenza più efficace.

Approfittare di un'iniziativa degli enti locali

Laboratorio di compostaggio di un ente locale: un'animatrice mostra ai cittadini un vassoio di vermicompostiera WORMbox grigia pieno di vermiMolti enti locali, nell'ambito dei loro programmi di prevenzione dei rifiuti, organizzano distribuzioni di vermicompostiere già popolate durante incontri pubblici, eventi rifiuti zero o progetti scolastici. Se il vostro comune o la vostra unione di comuni promuove questo tipo di iniziativa, è spesso l'occasione per tornare a casa con una vermicompostiera completa, vermi inclusi, senza spendere nulla. Informatevi presso l'ufficio ambiente o rifiuti del vostro comune per sapere se è prevista un'iniziativa di questo tipo vicino a voi.

Cosa verificare prima di accettare un lotto gratuito

Un dono di vermi resta un regalo utile, a condizione di verificare alcuni punti prima di sistemarlo:

  • La quantità: per iniziare in buone condizioni, contate idealmente l'equivalente di almeno 250-500 grammi di vermi. Un lotto troppo piccolo impiegherà più tempo ad ambientarsi e a trattare i vostri primi scarti.
  • Lo stato generale: vermi attivi, che si ritraggono rapidamente alla luce, con la pelle ben umida, sono un buon segno. Descriviamo in dettaglio i segni di un verme in buona salute nella nostra scheda Quale tipo di vermi usare nella vostra vermicompostiera?
  • L'origine del lotto: preferite sempre un dono proveniente da una vermicompostiera esistente (compost già avviato) piuttosto che vermi raccolti a caso in un giardino, che rischiano di non appartenere a una specie adatta.
  • Un breve periodo di adattamento: un lotto di origine sconosciuta può impiegare qualche giorno ad acclimatarsi al nuovo ambiente. Non preoccupatevi se all'inizio l'attività sembra un po' ridotta.
Il consiglio di Willy

Il miglior dono di vermi è sempre quello che proviene da una vermicompostiera già in funzione: recuperate non solo vermi adatti, ma anche una piccola comunità di microrganismi già collaudata nel processo.

E se non trovate nessuno?

Se nessuna di queste strade va a buon fine, date un'occhiata alla nostra gamma di vermi da compostaggio Eisenia, per iniziare con un lotto di cui specie e quantità sono garantite. Una volta ricevuti i vostri vermi, proseguite con la nostra scheda Come avviare la vostra vermicompostiera.

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